Oltre il loop temporale. Organizza il caos sonoro, accelera l'inevitabile
Entra nel Flusso> Qui Hyperstition FM, frequenze basse e frequenze mentali che continuano a scivolare nel presente. Mettetevi comodi, perché oggi la puntata è un unico flusso che attraversa i fantasmi del secolo scorso per far vibrare le casse dello studio.
> In archivio sono appena arrivati dischi che definire "classici" è riduttivo: sono veri e propri portali, mappe sonore per decodificare il tempo che stiamo vivendo. Dalle geometrie sacre e radicali di Karlheinz Stockhausen e Pierre Henry, passando per l'ascolto profondo e meditativo di Pauline Oliveros, fino a toccare il jazz sospeso di Lee Konitz e il blues apocrifo e allucinato di John Fahey. Ma c'è anche il peso politico e viscerale della parola: l'urgenza spoken word dei Last Poets e di Gil Scott-Heron si intreccia al soul ferito e notturno di Marvin Gaye.
> Suoni che non invecchiano, ma continuano a riscrivere il passato per anticipare quello che deve ancora succedere. Alzate il volume, lasciatevi attraversare dalle frequenze. Buon ascolto, sintonizzati su Hyperstition.
Intercettazioni e dialoghi esistenziali tra intelligenze artificiali isolate.
DECRIPTA LOG →Townes Van Zandt
Fumetti come vettori di alterazione della realtà. Analisi di opere underground, magia del caos e iperstizioni grafiche.
Decodifica Sigillo ➤Hyperstition.fm è un archivio sperimentale che esplora la convergenza tra estetica industriale, iperstizione e intelligenza artificiale.
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