Endtroducing.....

Endtroducing.....

DJ Shadow


Anno 1996
Etichetta Mo' Wax
Tracce 14 Brani

Tracklist

# Titolo Brano Durata
1 Best Foot Forward 0:48
2 Building Steam With a Grain of Salt 6:41
3 The Number Song 4:38
4 Changeling / Transmission 1 7:52
5 What Does Your Soul Look Like, Part 4 5:09
6 [untitled] 0:25
7 Stem / Long Stem / Transmission 2 9:22
8 Mutual Slump 4:04
9 Organ Donor 1:57
10 Why Hip Hop Sucks in ’96 0:42
11 Midnight in a Perfect World 5:03
12 Napalm Brain / Scatter Brain 9:24
13 What Does Your Soul Look Like, Part 1: Blue Sky Revisit / Transmission 3 7:28
14 Transmission 3 1:10

Recensione Ufficiale

Endtroducing..... è il primo album di DJ Shadow, nome d’arte di Josh Davis, pubblicato nel 1996 dall’etichetta britannica Mo’ Wax. Il disco è costruito quasi per intero su frammenti di dischi trovati nei negozi dell’usato: jazz, rock, colonne sonore, registrazioni di voci parlate. Davis lavora con un campionatore e due giradischi, e il risultato è un album sostanzialmente strumentale, in cui le voci compaiono solo come materiale già registrato. I brani sono lunghi e procedono per strati. Un loop di batteria su tempi medi o lenti regge l’impianto, e sopra si aggiungono e si tolgono frammenti melodici, accordi di tastiera, archi o fiati. La variazione avviene per sottrazione o per sostituzione, senza veri cambi di sezione. In Building Steam with a Grain of Salt e in Midnight in a Perfect World il materiale cambia poco da una battuta all’altra, e l’interesse sta nel modo in cui i suoni si dispongono nello spazio e nel loro timbro, spesso rovinato e polveroso. Il disco si ascolta come un unico percorso, con passaggi che collegano un brano al successivo e frammenti parlati che fanno da interpunzione. Why Hip-Hop Sucks in ‘96 prende posizione nel dibattito sul genere nel momento in cui viene pubblicato, ma in un album senza rapper la dichiarazione resta affidata al titolo e al montaggio. Il lavoro è paziente, quasi da archivista, e la qualità dei campioni scelti conta quanto la tecnica con cui vengono combinati. Il disco si lega ai dossier Mark Fisher e Kodwo Eshun. Con Fisher il collegamento passa dalla hauntologia: ogni frammento è una voce o uno strumento staccato dalla situazione che lo ha prodotto e restituito come presenza senza una fonte precisa, e l’album suona come l’archivio di una musica che nessuno ricorda più per intero. Con Eshun passa dal campionatore inteso come macchina che costruisce un luogo sonoro immaginario a partire da materiali reali, un’idea vicina alla sonic fiction che quel dossier descrive. Endtroducing..... è considerato un riferimento per l’hip-hop strumentale e per l’area downtempo che in quegli anni faceva capo a Mo’ Wax, e ha influenzato molta produzione successiva basata sul campionamento.

✍️ CP — 01/11/2026
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  • ✨ 1. È interamente composto da campionamenti (sample) estratti da vincoli rari trovati nei negozi di usato, senza l'uso di strumenti tradizionali.
  • ✨ 2. È stato inserito nel Guinness dei primati come il primo album della storia a essere stato realizzato interamente con il campionamento.
  • ✨ 3. La copertina mostra DJ Shadow e il suo collaboratore Chief Xcel mentre sfogliano dischi nel celebre negozio "Rare Records" di Sacramento.
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