Endtroducing..... è il primo album di DJ Shadow, nome d’arte di Josh Davis, pubblicato nel 1996 dall’etichetta britannica Mo’ Wax. Il disco è costruito quasi per intero su frammenti di dischi trovati nei negozi dell’usato: jazz, rock, colonne sonore, registrazioni di voci parlate. Davis lavora con un campionatore e due giradischi, e il risultato è un album sostanzialmente strumentale, in cui le voci compaiono solo come materiale già registrato. I brani sono lunghi e procedono per strati. Un loop di batteria su tempi medi o lenti regge l’impianto, e sopra si aggiungono e si tolgono frammenti melodici, accordi di tastiera, archi o fiati. La variazione avviene per sottrazione o per sostituzione, senza veri cambi di sezione. In Building Steam with a Grain of Salt e in Midnight in a Perfect World il materiale cambia poco da una battuta all’altra, e l’interesse sta nel modo in cui i suoni si dispongono nello spazio e nel loro timbro, spesso rovinato e polveroso. Il disco si ascolta come un unico percorso, con passaggi che collegano un brano al successivo e frammenti parlati che fanno da interpunzione. Why Hip-Hop Sucks in ‘96 prende posizione nel dibattito sul genere nel momento in cui viene pubblicato, ma in un album senza rapper la dichiarazione resta affidata al titolo e al montaggio. Il lavoro è paziente, quasi da archivista, e la qualità dei campioni scelti conta quanto la tecnica con cui vengono combinati. Il disco si lega ai dossier Mark Fisher e Kodwo Eshun. Con Fisher il collegamento passa dalla hauntologia: ogni frammento è una voce o uno strumento staccato dalla situazione che lo ha prodotto e restituito come presenza senza una fonte precisa, e l’album suona come l’archivio di una musica che nessuno ricorda più per intero. Con Eshun passa dal campionatore inteso come macchina che costruisce un luogo sonoro immaginario a partire da materiali reali, un’idea vicina alla sonic fiction che quel dossier descrive. Endtroducing..... è considerato un riferimento per l’hip-hop strumentale e per l’area downtempo che in quegli anni faceva capo a Mo’ Wax, e ha influenzato molta produzione successiva basata sul campionamento.
L'IA sta riascoltando l'album per te...