Glossario // Voce Declassificata

Rizoma

VOCE N. 13
INSTABILE
CATEGORIA: Concetto PRIMA OCCORRENZA: Gilles Deleuze & Félix Guattari, "Mille Piani", 1980 RISCHIO: ALTO DATA: 2026-08-26
RIZOMA — modello di organizzazione concettuale proposto da Deleuze e Guattari in opposizione all'"albero" (struttura gerarchica, radice unica, ramificazione ordinata dall'alto verso il basso). Un rizoma non ha un centro, né un'origine privilegiata: ogni punto può connettersi a qualunque altro punto, la crescita avviene per propagazione laterale, come i rizomi botanici che si espandono sottoterra senza gerarchia tra i nodi. Applicato al pensiero, alla cultura, alla politica, il rizoma descrive sistemi che si propagano senza un centro di comando: la diffusione di un'idea in rete, un movimento politico senza leadership unica, un genere musicale che muta per contaminazione laterale invece che per evoluzione lineare. Il nodo con l'apparato iperstizionale: un'iperstizione efficace si propaga rizomaticamente — non ha bisogno di un'autorità centrale che la validi, si diffonde per contagio orizzontale tra nodi che si rinforzano a vicenda, esattamente come descritto per l'egregore o per il rumore che precede il proprio codice. Segnale rilevato in: teoria delle reti applicata a movimenti sociali decentralizzati, criptovalute e DAO come istituzioni "senza radice", la propagazione di meme online come paradigma rizomatico per eccellenza. STATO: concetto instabile nell'uso contemporaneo — spesso invocato in modo puramente decorativo ("è rizomatico!") senza il rigore filosofico dell'originale, un caso di banalizzazione simile a quello già segnalato per "egregore".
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FASCICOLI COLLEGATI // 1 NODI ATTIVI