A differenza dei lavori precedenti pubblicati sotto pseudonimi diversi, qui Richard D. James firma con il proprio nome anagrafico un disco che segna una svolta tecnica precisa: l'uso sistematico di breakbeat programmati a mano nota per nota, spesso a tempi impossibili da suonare con una batteria reale, sovrapposti a melodie quasi infantili suonate su sintetizzatori dal timbro caldo e giocattoloso. Il contrasto tra la violenza ritmica e la dolcezza melodica diventa la cifra stilistica del disco. 4 apre l'album con un breakbeat frammentato fino quasi a disintegrarsi, sopra cui scorre una linea melodica che richiama la musica classica per bambini. Fingerbib lavora sullo stesso principio in chiave più distesa, con un arpeggio ipnotico che resta stabile mentre la batteria programmata si muove in modo sempre più irregolare sotto di esso. To Cure a Weakling Child, il pezzo più esteso del disco, alterna sezioni quasi ambient a esplosioni ritmiche improvvise, mentre Logan Rock Witch chiude l'album su un tono più cupo, con archi campionati che introducono un elemento quasi horror assente altrove nel disco. Kodwo Eshun, una delle voci fondanti del CCRU, ha scritto estesamente proprio su questo tipo di produzione come esempio di ciò che chiama "sonic fiction": musica produce il futuro direttamente attraverso la propria tecnica, trattando il breakbeat programmato come materiale scultoreo piuttosto che come imitazione di una performance umana. Il disco anticipa buona parte dell'estetica IDM (Intelligent Dance Music) degli anni successivi, e la sua capacità di rendere ritmi impossibili da eseguire dal vivo suona ancora oggi come una dichiarazione precisa: la macchina non sta imitando il batterista, sta facendo qualcosa che nessun batterista potrebbe mai fare. Richard D. James Album resta uno dei dischi più citati per capire il passaggio della musica elettronica britannica dagli anni della rave culture a un decennio di sperimentazione più introspettiva e tecnicamente virtuosistica, e uno dei punti fermi dell'intero catalogo Warp Records.
L'IA sta riascoltando l'album per te...